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ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI IGIENICI.

Aspetti normativi e buone prassi.

1. PREMESSA.

Le Associazioni delle persone con varie tipologie di disabilità hanno preso in esame, fra gli altri aspetti connessi con l'eliminazione delle barriere architettoniche, anche quello, niente affatto secondario, relativo all'accessibilità e alla fruibilità dei servizi igienici.

A tal proposito, va notato che per i problemi connessi alla disabilità motoria il D.M. 236/1989 detta dei criteri anche dimensionali molto precisi, anche se in parte ritenuti superati dagli esperti dopo 25 anni di esperienza in materia. In ogni caso quanto stabilito dal D.M. è tuttora vigente e quindi le varianti suggerite dagli esperti hanno "soltanto" valore di buone prassi. Tuttavia, poiché è probabile che fra non molto i regolamenti attuativi sulle B.A. saranno aggiornati, è altamente consigliabile attenersi alle variazioni proposte.

Diverso è il discorso per quanto concerne i requisiti richiesti per la fruibilità dei servizi igienici da parte delle persone con disabilità visiva. Infatti i Regolamenti attualmente vigenti non dettano particolari disposizioni e quindi l'unica norma di riferimento è quella dell'Art. 2. A. c) del D. M. 236/1996 e dell'Art. 1. 2. c) del D. P. R. 503/1996, rispettivamente per gli spazi ed edifici privati aperti al pubblico e per spazi ed edifici pubblici.

Si tratta di norme di carattere prestazionale che non danno misure da rispettare, ma prescrivono che per i ciechi e gli ipovedenti devono essere adottati "accorgimenti e segnalazioni" che consentano loro "l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo". È ovvio che le capacità di autonomia variano da persona a persona, così come le strategie usate da ciascuno per affrontare i vari problemi; ma, proprio per questo, l'unico riferimento che abbia un valore generale è quello delle Associazioni che per legge e per Statuto hanno la tutela e la rappresentanza dei non vedenti e degli ipovedenti. Per questo motivo, le indicazioni fornite dalle associazioni di categoria per il tramite dell'Istituto Nazionale per la Mobilità Autonoma di Ciechi e Ipovedenti, specificamente competente in materia, diventano vere e proprie norme di riferimento e vanno osservate affinché le barriere senso-percettive possano dirsi superate.

I requisiti che i servizi igienici devono presentare variano a seconda della loro collocazione in differenti tipi di strutture.

2. GENERALITÀ.

I servizi igienici devono essere posizionati su percorsi accessibili diretti e privi di ostacoli.

Dove è realizzato un solo bagno per persone con disabilità, ovvero una sola doccia, spogliatoio o vaso W.C., questo deve essere di tipo “unisex”, cioè non differenziato per genere, e l’accostamento della sedia a ruote va progettato in modo che possa avvenire sulla sinistra del vaso W.C. o di altra seduta. Se si realizzano più servizi igienici “unisex” occorre progettare i bagni, ovvero doccia, spogliatoio o vaso W.C., in modo da garantire alternativamente l’accostamento sulla sinistra e sulla destra. Il trasferimento da destra e da sinistra deve essere consentito in tutti quegli edifici che hanno più di un bagno riservato alle persone con disabilità, negli alberghi e negli edifici residenziali.

3. SERVIZI IGIENICI ALL’INTERNO DI EDIFICI PUBBLICI E/O PRIVATI APERTI AL PUBBLICO DOVE NON È PRESENTE LA DOCCIA/VASCA.

Le indicazioni contenute in questo paragrafo si applicano agli edifici dove vengono realizzati servizi igienici nei quali non è previsto che, ordinariamente, le persone si spoglino e si lavino; la presenza del lettino (eventualmente ribaltabile) all’interno di questi ambienti è necessaria per consentire l’effettuazione del cateterismo alle donne con disabilità, laddove utilizzato, e per fornire un piano di vestizione/svestizione per l’utilizzo dei servizi igienici.

Negli edifici pubblici o privati aperti al pubblico dove NON è presente la doccia/vasca, almeno un servizio igienico per ogni nucleo di servizi presenti su ciascun livello deve essere accessibile e deve presentare le seguenti caratteristiche ed accessori:

- accesso autonomo rispetto al locale destinato agli altri servizi igienici distinti per genere e segnalato da percorso tattile;

- segnaletica tattile in rilievo (mappa tattile) del posizionamento interno degli apparecchi sanitari e degli accessori, posta all’esterno in prossimità della porta e la cui presenza va segnalata al non vedente mediante l'apposito codice inserito nella pista tattile;

- spazio necessario a una persona su sedia a ruote per l'accostamento laterale su almeno un lato al vaso W.C., al bidet - se presente, laterale al lettino e frontale al lavabo;

- orinatoio verticale in prossimità del vaso W.C.;

- lettino preferibilmente regolabile in altezza;

- corrimano;

- campanello a cordino posto in prossimità del vaso W.C. e del lettino, il cordino deve arrivare a terra;

- segnale visivo e acustico di emergenza - laddove è presente un sistema di allarme antincendio;

- raccoglitore di sacchetti sigillabili igienici;

- rubinetti a leva clinica o a cellula fotoelettrica;

- accessori complementari posti ad un’altezza tale da consentirne l'uso anche da parte di persone su sedia a ruote e con adeguato contrasto di luminanza rispetto al pavimento e alle pareti;

- ganci appendi-abito posti all'interno della porta, se compatibile, o accanto ad essa, uno a 180 cm da terra e l'altro a 140 cm;

- temperatura dell’acqua calda regolabile mediante miscelatore termostatico in modo da evitare accidentali scottature;

- porte scorrevoli o apribili verso l'esterno; nel caso dell’uso di porte scorrevoli deve essere garantita la prensilità delle maniglie e l’utilizzabilità del sistema di chiusura.

4. SERVIZI IGIENICI ALL’INTERNO DI EDIFICI PUBBLICI E/O PRIVATI APERTI AL PUBBLICO DOVE È PRESENTE LA DOCCIA/VASCA.

Le indicazioni contenute in questo paragrafo si applicano agli edifici dove vengono realizzati servizi igienici nei quali è previsto che, ordinariamente, le persone si spoglino e si lavino, come ad esempio: stabilimenti balneari, case di cura o di riposo, centri diurni, ospedali, ostelli, case dello studente, edifici sportivi, ecc.

Quando vengono utilizzati per i trasferimenti sollevatori fissi o mobili gestiti da un assistente, è necessario prevedere un’adeguata superficie aggiuntiva all’interno dei servizi igienici.

Negli edifici pubblici o privati aperti al pubblico dove è presente la doccia/vasca almeno un servizio igienico per ogni nucleo di servizi presente su ciascun livello deve essere accessibile e deve presentare le seguenti caratteristiche:

- accesso autonomo rispetto al locale destinato agli altri servizi igienici distinti per genere e segnalato da percorso tattile;

- segnaletica tattile in rilievo del posizionamento interno degli apparecchi sanitari e degli accessori, posta all’esterno in prossimità della porta.

- spazio necessario a una persona su sedia a ruote per l'accostamento laterale su almeno un lato al vaso W.C., al bidet - se presente, laterale al lettino e frontale al lavabo;

- orinatoio verticale in prossimità del vaso W.C.;

- lettino preferibilmente regolabile in altezza;

- doccia (priva di gradini) - a filo pavimento - e dotata di un seggiolino; l’area doccia deve essere opportunamente dimensionata per garantire le manovre di avvicinamento e trasferimento, nonché per consentire l’utilizzo di ausili personali per l’igiene, ad es. sedia comoda/doccia;

- corrimano;

- campanello a cordino posto in prossimità del vaso W.C. e del lettino e/o della doccia, il cordino deve arrivare a terra;

- segnale visivo e acustico di emergenza - laddove è presente un sistema di allarme antincendio;

- raccoglitore di sacchetti sigillabili igienici;

- rubinetti a leva clinica o a cellula fotoelettrica;

- accessori complementari posti ad un’altezza tale da consentirne l'uso anche da parte di persone su sedia a ruote e con adeguato contrasto di luminanza rispetto al pavimento e alle pareti;

- ganci appendi-abito posti all'interno della porta, se compatibile, o accanto ad essa, uno a 180 cm da terra e l'altro a 140 cm;

- temperatura dell’acqua calda regolabile mediante miscelatore termostatico in modo da evitare accidentali scottature;

- porte scorrevoli o apribili verso l'esterno; nel caso dell’uso di porte scorrevoli deve essere garantita la prensilità delle maniglie e l’utilizzabilità del sistema di chiusura.

5. SERVIZI IGIENICI ALL’INTERNO DI STRUTTURE PER LA RICEZIONE - HOTEL, ALBERGHI, ECC.

Le indicazioni contenute in questo paragrafo si applicano agli edifici dove vengono realizzate strutture ricettive con camere e servizi igienici.

Negli edifici destinati ad attività ricettive ove siano presenti camere con servizi igienici, questi ultimi devono presentare le seguenti caratteristiche:.

- spazio necessario a una persona su sedia a ruote per l'accostamento laterale su almeno un lato al vaso W.C., al bidet e alla doccia, laterale alla vasca e frontale al lavabo;

- doccia (priva di gradini) - a filo pavimento - e dotata di un seggiolino; l’area doccia deve essere opportunamente dimensionata per garantire le manovre di avvicinamento e trasferimento, nonché per consentire l’utilizzo di ausili personali per l’igiene, ad es. sedia comoda/doccia;

- corrimano;

- campanello a cordino posto in prossimità del vaso W.C. e della doccia, il cordino deve arrivare a terra;

- segnale visivo e acustico di emergenza - laddove è presente un sistema di allarme antincendio;

- raccoglitore di sacchetti sigillabili igienici;

- rubinetti a leva clinica o a cellula fotoelettrica;

- accessori complementari posti ad un’altezza tale da consentirne l'uso da parte di persone su sedia a ruote e con adeguato contrasto di luminanza rispetto al pavimento e alle pareti;

- ganci appendi-abito posti all'interno della porta, se compatibile, o accanto ad essa, uno a 180 cm da terra e l'altro a 140 cm;

- temperatura dell’acqua calda regolabile mediante miscelatore termostatico in modo da evitare accidentali scottature;

- porte scorrevoli o apribili verso l'esterno; nel caso dell’uso di porte scorrevoli deve essere garantita la prensilità delle maniglie e l’utilizzabilità del sistema di chiusura.

6. SERVIZI IGIENICI PER LE SCUOLE.

Le indicazioni contenute in questo paragrafo si applicano agli edifici delle scuole primarie e secondarie. Negli edifici delle scuole primarie e secondarie, oltre al bagno privo di barriere architettoniche per adulti, devono essere presenti in numero adeguato, con un minimo di uno per ciascun genere per ogni blocco di servizi, servizi igienici per studenti con disabilità con le seguenti caratteristiche:

- spazio necessario allo studente su sedia a ruote e all’eventuale assistente per l'accostamento laterale su almeno un lato al vaso W.C., al bidet e alla doccia, laterale alla vasca e frontale al lavabo;

- lettino regolabile in altezza;

- corrimano;

- campanello a cordino posto in prossimità del vaso W.C. e della doccia, il cordino deve arrivare a terra;

- segnale visivo e acustico di emergenza - laddove presente un sistema di allarme antincendio;

- raccoglitore di sacchetti sigillabili igienici;

- rubinetti a leva clinica o a cellula fotoelettrica;

- accessori complementari posti ad un’altezza tale da consentirne l'uso da parte di persone su sedia a ruote e con adeguato contrasto di luminanza rispetto al pavimento e alle pareti;

- ganci appendi-abito posti all'interno della porta, se compatibile, o accanto ad essa, uno a 180 cm da terra e l'altro a 140 cm; .

- temperatura dell’acqua calda regolabile mediante miscelatore termostatico in modo da evitare accidentali scottature;

- porte scorrevoli o apribili verso l'esterno; nel caso dell’uso di porte scorrevoli deve essere garantita la prensilità delle maniglie e l’utilizzabilità del sistema di chiusura.

- se presente, doccia (priva di gradini) - a filo pavimento - e dotata di un seggiolino; l’area doccia deve essere opportunamente dimensionata per garantire le manovre di avvicinamento e trasferimento, nonché per consentire l’utilizzo di ausili personali per l’igiene, ad es. sedia comoda/doccia.

7. SERVIZI IGIENICI ALL’INTERNO DELLE UNITÀ IMMOBILIARI ACCESSIBILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE.

I servizi igienici all’interno delle unità immobiliari accessibili di edilizia residenziale devono presentare le seguenti caratteristiche:

- spazio necessario a una persona su sedia a ruote per l'accostamento laterale su almeno un lato al vaso W.C., al bidet e alla doccia, laterale alla vasca e frontale al lavabo;

- doccia (priva di gradini) - a filo pavimento - e dotata di un seggiolino; l’area doccia deve essere opportunamente dimensionata per garantire le manovre di avvicinamento e trasferimento, nonché per consentire l’utilizzo di ausili personali per l’igiene, ad es. sedia comoda/doccia;

- corrimano;

- campanello a cordino posto in prossimità del vaso W.C. e della doccia, il cordino deve arrivare a terra;

- segnale visivo e acustico di emergenza - laddove è presente un sistema di allarme antincendio;

- rubinetti a leva;

- accessori complementari posti ad un’altezza tale da consentirne l'uso da parte di persone su sedia a ruote e con adeguato contrasto di luminanza rispetto al pavimento e alle pareti;

- temperatura dell’acqua calda regolabile mediante miscelatore termostatico in modo da evitare accidentali scottature;

- nel caso dell’uso di porte scorrevoli deve essere garantita la prensilità delle maniglie e l’utilizzabilità del sistema di chiusura.

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- SPECIFICHE TECNICHE.

Queste indicazioni dimensionali sono ritenute necessarie per la fruibilità dei servizi da parte di tutti i disabili. Fino a quando non saranno riportate in un atto normativo, saranno comunque delle buone prassi.

ST1. - SERVIZI IGIENICI NEGLI EDIFICI PUBBLICI O APERTI AL PUBBLICO.

Per garantire la manovra e l'uso degli apparecchi anche alle persone con disabilità motoria, devono essere rispettati i seguenti minimi dimensionali:

a) lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote al vaso W.C. e al bidet, ove previsto, deve essere minimo 100 cm misurati dall'asse dell'apparecchio sanitario;

b) lo spazio minimo necessario all'accostamento laterale della sedia a ruote alla vasca deve essere di 140 cm lungo la vasca e con profondità minima di 80 cm;

c) lo spazio necessario all'accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo deve essere minimo di 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo.

Relativamente alle caratteristiche degli apparecchi sanitari inoltre:

- i lavabi devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete;

- i vasi W.C. e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare l'asse del vaso W.C. o del bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale, il bordo anteriore a cm 70-75 dalla parete posteriore e il piano superiore a 40 cm dal calpestio con una tavoletta di rialzo incernierata che porti l’altezza di seduta a 45-50 cm. Qualora l'asse del vaso W.C. o del bidet sia distante più di 40 cm dalla parete, si deve prevedere, a cm 40 dall'asse dell'apparecchio sanitario, un maniglione o corrimano per consentire il trasferimento;

- la doccia deve essere a pavimento, dotata di sedile ribaltabile e doccia a telefono;

- il vaso W.C. e il relativo sedile devono avere il bordo continuo, privo dell’apertura anteriore;

- all’interno dei servizi igienici deve essere posizionato un orinatoio, appoggiato o incassato in una delle pareti libere, idoneo per le persone non vedenti.

- all’esterno, in prossimità della porta d’ingresso, deve essere collocata una mappa in rilievo che segnali il posizionamento dei sanitari e degli accessori.

- nel servizio igienico accessibile, in prossimità del vaso W.C., deve essere installato il comando per l’azionamento di un campanello di allarme; se è del tipo a cordino, quest’ultimo deve arrivare fino a terra per essere in ogni caso raggiungibile.

ST2. - SERVIZI IGIENICI NELLE UNITÀ IMMOBILIARI VISITABILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE.

Negli alloggi nei quali è previsto il requisito della visitabilità deve essere consentito:

- il raggiungimento e la fruibilità di un vaso W.C. con accostamento perpendicolare da parte di una persona su sedia a ruote. A tal fine si deve considerare un’area di profondità minima di 80 cm misurati dal bordo anteriore del vaso W.C.

- il raggiungimento e la fruibilità del lavabo con accostamento frontale come riportato sopra.

- il raggiungimento e la fruibilità della vasca - ove prevista - con accostamento laterale come riportato sopra.

- il raggiungimento e la fruibilità della doccia - ove prevista - con accostamento laterale come riportato sopra.